Di seguito i verbali degli incontri dell'Unità di Crisi Cavamarket. Sul tavolo di lavoro ho evidenziato anche la necessità di tutelare i lavoratori dell'indotto e sono state quindi avviate delle azioni in merito.
16.07 INCONTRO UNITA’ DI CRISI LAVORATORI CAVAMARKETL’anno duemiladieci, addì sedici del mese di luglio, alle ore 16,00, nell’Ufficio del Sindaco, a Palazzo di Città, si è tenuto, l’incontro dell’Unità di Crisi relativa ai lavoratori del gruppo Cavamarket, alla presenza delle Organizzazioni Sindacali, del Rappresentante di Italia Lavoro e degli Amministratori della Società, per discutere dell’emergenza occupazionale che ha investito la stessa.
Sono presenti:
- Galdi Marco - Sindaco
- Gravagnuolo Luigi – Componente Unità di Crisi- Cons. Com.le
- Mazzeo Michele - “ “ “ “
- Izzo Alfonso - Segretario Prov.le CISAL
- Cavotta Aniello - Italia Lavoro
- Vitale Antonio - Consulente del Lavoro
- Salzano Nicola - Sindacato UIL
- Luciano Vito - “ FILT
- Maiorano Alfonso - “ "
- Della Monica Antonio - Amministratore Cavamarket
- Romano Alberto - Consulente del Lavoro
- De Caro Nicola - “ “ “
- De Nicola Roberto - Amministratore Società Logistique Chaine
Verbalizza la dipendente comunale, M. Immacolata Pisapia.
Il Sindaco apre la seduta cedendo la parola al dott. Cavotta, rappresentante di Italia Lavoro.
Il dott. Cavotta prende la parola illustrando ai presenti la situazione attuale, in seguito alla nota dell’Inps di Caserta, con la quale è stato comunicato che, per mancanza dei requisiti necessari, non e’ possibile concedere, ai lavoratori, la CIGO ordinaria. Pertanto, si rende necessario attivare la procedura per il ricorso alla CIGO straordinaria in deroga, tramite accordo sindacale. Bisogna chiedere un incontro presso l’UPSI della Provincia per attivare tale procedura.
Deve anche essere inoltrata istanza formale da indirizzare agli Enti competenti. Tutto questo rientra nella procedura formale.
Conseguentemente, il dott. Cavotta, attesa la gravità della situazione, prende contatto statim con il referente dell’UPSI di Caserta, il quale si rende disponibile ad un incontro per mercoledì 21 luglio prossimo, alle ore 12,00, al quale, i Sindacati presenti al tavolo odierno si impegnano ad assicurare la presenza delle OO.SS. territorialmente competenti.
Tutte le Parti presenti si impegnano, altresì, ciascuno per quanto di propria competenza, a sollecitare l’anticipazione del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori della Chaine Logistique.
Il consigliere Gravagnuolo interviene chiedendo al dott. Cavotta se esiste la possibilità di tutelare i dipendenti dell’indotto e chiede, in proposito, qual è la procedura da seguire per ammortizzare l’eventuale crisi.
Il dott. Cavotta risponde che la situazione è da considerare e che la procedura è la stessa di quella da lui prima descritta. Afferma, però, la necessità che l’A.C. manifesti la propria volontà con un atto deliberativo di Consiglio, in cui faccia voto alle Autorità competenti al fine di fornire risposte ai cittadini che si trovano nella situazione in argomento.
Il consigliere Gravagnuolo suggerisce al Sindaco di chiedere alla Casa Madre, Società HDC, di far conoscere quale sia l’indotto di Cava de’ Tirreni.
Il dott. Cavotta sostiene la necessità di avere un confronto con l’indotto cavese, convocando gli interessati.
Il dott. Della Monica, riservandosi di effettuare un controllo più preciso, elenca, tra il suddetto indotto, quello più esposto, che corrisponde alle seguenti ditte:
1) DE SIO Ortofrutta
2) TREMIL
3) RUOPOLO PASQUALE
4) APICELLA ALFONSO – Impianti elettrici
5) SOCIETA’ IMPIANTI TECNOLOGICI di Sabatino Giancarmine.
Il Sindaco, a tal punto, afferma che l’Amministrazione provvederà a contattare le ditte di cui sopra per verificare se, nel loro ambito, vi sono stati licenziamenti di personale o riduzione di orario di lavoro, al fine di prevedere l’attivazione delle procedure per ottenere la Cassa Integrazione, da avviare in base alla natura dell’Azienda (industriale o commerciale).
Si impegna, altresì, a convocare il Consiglio Comunale per le determinazioni consequenziali.
L’Unità di Crisi e le OO.SS. fanno voto all’INPS Regionale ed all’Assessore Regionale al Lavoro affinché, in attesa dell’espletamento delle procedure, anche in considerazione del fatto che, dallo scorso mese di gennaio, i lavoratori della Chaine Logistique non percepiscono emolumento alcuno, si rendano disponibili ad operare l’anticipazione del Trattamento di Integrazione Salariale, nonché la massima celerità sull’emanazione del Decreto.
A questo punto la seduta viene tolta.
Del che il presente verbale letto, confermato e sottoscritto.
12.07 INCONTRO UNITA’ DI CRISI LAVORATORI CAVAMARKET
L’anno duemiladieci, addì dodici del mese di luglio, alle ore 17,00, nella Sala Commissioni di Palazzo di Città, si è tenuto, su convocazione del Sindaco, l’incontro dell’Unità di Crisi relativa ai lavoratori Cavamarket, alla presenza delle OO.SS., del curatore fallimentare della società Cava Market, del rappresentante di Italia Lavoro e di una delegazione dei lavoratori delle Sezioni Logistica e Commerciale della Società, per discutere in generale della situazione di Cavamarket nonché, in particolare della situazione relativa alla società controllata “Chaine Logistique S.r.l.”.
Sono presenti:
- Galdi Marco - Sindaco
- Napoli Luigi – V. Sindaco-Assessore al Lavoro
- Salsano Carmine – Assessore alle Attività Produttive
- Gravagnuolo Luigi – Componente Unità di Crisi- Cons. Com.le
- Mazzeo Michele - “ “ “ “ “
- Alari Giovanni - Curatore fallimentare Società Cava market SpA
- Fioraso Lorenzo - Sindacato CISAL
- Izzo Alfonso - Segretario Prov.le CISAL
- Coppola Tiziano - Sindacato CISAL
- Cavotta Aniello .- Italia Lavoro
- Rispoli Giovanni - Sindacato UGL
- Ardolino Aldo - Segretario di Categoria
- Sabato Nadia - Sindacato UIL
- Salzano Nicola - “ “
- Luciano Vito - Sindacato FILT - CGIL
- Maiorano Alfonso - “ “ “
- Vitale Antonio - Consulente del Lavoro
I presenti riuniti presso la Casa comunale
- Rilevano che, nonostante la crisi aziendale della La Chaine Logistique s.r.l. che ha visto i dipendenti privi di stipendio fin dallo scorso mese di gennaio, ad oggi non è ancora intervenuta alcuna determinazione circa la concessione di ammortizzatori sociali, idonei ad alleviare il gravissimo disagio economico in cui si trovano i lavoratori e le loro famiglie;
Chiedono
- che al più presto sia definita la pratica relativa alla cassa integrazione ordinaria per detti lavoratori, per consentire, anche nella malaugurata ipotesi del diniego di concessione della C.I.G.O., per eventuale mancanza dei requisiti, di intraprendere la strada della richiesta di Cassa integrazione Speciale in deroga.
Ribadiscono
- che lo stato di estrema difficoltà economica in cui versano le famiglie dei lavoratori della L.C. impone assoluta tempestività nell’espletamento di tutte le procedure necessarie al conseguimento degli ammortizzatori sociali.
Decidono
- di inviare il presente verbale, limitatamente alla parte che precede, all’INPS di Caserta, ai Sig.ri Prefetti di Caserta e Salerno, al Sottosegretario di Stato al Lavoro Sen. Pasquale Viespoli.
I sindacati dei lavoratori chiedono all’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni di congelare l’esazione della TARSU per i lavoratori del gruppo Cavamarket.
Il Sig. Sindaco prende atto della richiesta e si riserva di valutare in sede di Giunta comunale e Consiglio comunale la richiesta avanzata, pur anticipando che è Sua intenzione proporre la rateizzazione del pagamento della Tassa, su richiesta dei singoli lavoratori, previa verifica, da parte dei Servizi Sociali, dello stato di bisogno, con dilazione del pagamento della prima rata successivamente alla riscossione della Cassa Integrazione Guadagni.
L’Amministrazione si impegna, inoltre, a convocare l’Amministratore della La Chaine Logistique s.r.l. per il giorno di lunedì 19 p.v., per chiedergli di avviare la procedura di richiesta della Cassa Integrazione Straordinaria in deroga.
Non essendovi altro da discutere, alle ore 19,30 si scioglie la riunione.